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La Confraternita del Tortél Dóls fa il tifo per Giulia!

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Per la Confraternita del Tortél Dóls di Colorno quella di ieri, giovedì 1° dicembre, è stata una serata molto speciale: perché nelle stanze del Ristorante Al Vèdel si è riunita la grande “famiglia” dei volontari che hanno lavorato attivamente al nono Gran Galà del Tortél Dóls – di cui si è festeggiato il successo, grazie anche alla proiezione delle foto realizzate dai soci del Circolo Color’s Light di Colorno e del filmato girato da Nicola Licata di ATAVICO Video – e soprattutto perché è stata ospite dell’incontro Giulia Ghiretti, la giovane nuotatrice parmigiana vincitrice di due medaglie (argento e bronzo) alle Paralimpiadi di Rio 2016.

L’evento rappresenta un appuntamento abituale per la Confraternita, che ogni anno sceglie un progetto di valenza sociale da sostenere.
Giulia, classe 1994, è sulla sedia a rotelle dal 2010, dopo un incidente durante un allenamento al trampolino elastico che le ha causato una lesione alla colonna vertebrale. “Questo – ha raccontato ai volontari della Confraternita - ha cambiato la mia vita, togliendomi l’uso delle gambe, ma non il mio modo di essere e di vivere lo sport”. Lo ha confermato anche la mamma di Giulia, presente all’appuntamento insieme al papà e ai due fratelli dell’atleta, Anna e Pietro: “Dopo l’incidente Giulia mi ha detto “Mamma, mi manca l’adrenalina delle gare; troviamo un altro sport!” Ne abbiamo provati molti, poi si è tuffata in piscina e nell’acqua ha ritrovato la voglia di combattere, competere e vincere”. Il passo successivo è stata la creazione, nel 2013, dell’associazione sportiva dilettantistica EGO Nuoto, una società pensata per gestire l’attività agonistica di Giulia al meglio e ampliare la proposta di FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) a Parma. Per accompagnare Giulia all’esaltante esperienza di Rio è nato invece AcquaRio 2016 un progetto che coinvolgeva 5 società sportive paralimpiche attive in tre regioni italiane (Lombardia, Emilia Romagna e Sardegna) e altri 7 atleti come lei: l’obiettivo era dare ai ragazzi – attraverso la formazione di un unico team di allenamento – la migliore preparazione possibile, pur mantenendo ognuno il tesseramento con la propria società di appartenenza.
“La previsione di spesa per permettere a Giulia di continuare a nuotare insieme ai suoi allenatori e per coprire i costi di allenamenti e trasferte è di circa 20.000 all’anno” ha spiegato la mamma. “Varie realtà e singole persone ci hanno aiutato ad arrivare fin qui, tutti convinti che Giulia, nel suo modo di vivere lo sport, possa essere un esempio per abbattere barriere e pregiudizi”.
Questa convinzione è ben salda anche nei volontari della Confraternita, che insieme a Michela Canova, prima cittadina del Comune di Colorno (co-organizzatore del Gran Galà) hanno voluto consegnare a Giulia un assegno di mille euro. Ha spiegato Renata Salvini, Presidente della Confraternita: “È un contributo, piccolissimo, per continuare la strada meravigliosa che hai imboccato… ma il mare è fatto da piccole gocce, proprio come i tuoi successi sono fatti di tanti piccoli momenti di impegno e sacrificio, messi in fila uno dopo l’altro”.

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